7 - LEVITAZIONE
7 - LEVITAZIONE
Rosario era preoccupato. Dopo tutto, erano passati tre giorni da quando i cowboy erano andati a Poço Grande. E a distanza, dovrebbero essere già tornati. Gli è successo qualcosa? Qualcosa li ha sorpresi in montagna... o nella foresta? Ha sentito così tante storie, che tutto le faceva paura, tutto le faceva paura. Maria era più tranquilla, non si preoccupava più di tanto. Almeno apparentemente. Perché, dentro, era anche preoccupata per il ritardo del padre... è rimasta tutto il pomeriggio, dopo essere tornata dai campi, al cancello, sperando di veder arrivare il padre ei suoi compagni con il bestiame. Ma il pomeriggio stava calando, il sole si nascondeva e nessuno degli uomini appariva. Fu solo dopo che la notte fu completamente calata, e la luna apparve, maestosa, a dominare il cielo, incorniciata dalle stelle, che Maria rinunciò e tornò nella sua casetta... sì, suo padre non sarebbe certo arrivato quella notte . Non gli restava che chiedere a Dio di proteggere suo padre dai pericoli della strada. Il pericolo non mancava da quelle parti... c'era un tizio che si chiamava Corpo Seco, Saci, Mãe D'água, Mula Sem Cabeça, Boi Tatá... per non parlare di Papa Figo, Loira de Branco... . quello che non mancava in quel luogo era l'ossessione... di tutti questi animali, quello che temeva di più era la Bionda in Bianco... dicevano che era una donna molto bella e che nessuno poteva resisterle... il il problema era che uccideva chiunque si avvicinasse. Mordeva il collo della persona e succhiava fino all'ultima goccia di sangue....cosa stranissima, solo...sembrava la strega, con la differenza che la strega succhiava il sangue dall'ombelico di un bambino che non era stato battezzata... .Aveva mai visto una strega? No, ne aveva solo sentito parlare... ma solo ascoltarla la terrorizzava... figurati se un giorno avesse avuto la sfortuna di imbattersi in un simile mostro... non c'era bisogno che la strega attaccasse... ... prima sarebbe caduta duramente... Ma non poteva far vedere a sua madre che aveva paura. Avevo bisogno di essere forte per lei e sua madre...
Maria aveva tre fratelli, due femmine e un maschio... Rosa Maria, la maggiore, José Pedro, minore di Maria, che era la seconda figlia, e Ana Maria, la minore. Ah, sì, il nome di Maria era Margarida Maria... ma non l'ha detto a nessuno... non le piaceva il suo nome...
I suoi tre fratelli dormivano ormai da un po'. Solo lei e sua madre erano in piedi. Ma a causa dell'ora tarda, e poiché il giorno dopo dovevano andare presto alla risaia, pensarono bene di ritirarsi, non senza aver prima pregato che tutto andasse bene durante il viaggio del marito e del padre. .
Presto i due accompagnarono il resto della famiglia e già russavano. Un sonno tranquillo, dal respiro lento... il sonno dei giusti, come si suol dire.
Senza alcun preavviso, Maria saltò semplicemente sul suo materassino... si sedette, terrorizzata. Non sapevo perché. Ma ero spaventato... spaventato, no... terrorizzato. Il problema è che non sapeva esattamente cosa... si sentiva rizzare i capelli e una brutta sensazione si impadronì di tutto il suo corpo. Ha provato a chiamare sua madre, ma la voce non voleva uscire. Poi, all'improvviso, proprio così, la sensazione di fluttuare prese il sopravvento sul suo corpo. Ha iniziato a salire, o almeno così sembrava... e ha iniziato a salire velocemente. E più si sentiva in alto, più diventava terrorizzata. Ha provato a chiamare sua madre diverse volte, ma non ci è riuscito. Poi, in una frazione di secondo, si ricordò di quello che le aveva sempre detto la sua amica Graça... pregare, con tutta la fede che aveva nel cuore... iniziò con il Padre Nostro, poi l'Ave Maria, seguendo un Crendospai, come dice il contadino... fu allora che il suo cuore si calmò e sentì che stava scendendo, tornando al suo tapis roulant, di nuovo. Sua madre era al suo capezzale, le parlava dolcemente... quando finalmente tornò alla normalità, sua madre le disse che si era svegliata con i suoi gemiti... solo che per lei non erano gemiti... erano urla di terrore... .
Maria ci ha messo un po' a riaddormentarsi... la paura di sentirsi di nuovo fluttuare era grande. Il problema era che la sensazione era terrificante... ma finalmente, dopo tante preghiere, riuscì a chiudere gli occhi e riposare un po'...
Rosario rimase a fianco della figlia per un po', finché non si addormentò. Si è preoccupata. Maria non aveva mai avuto incubi prima... e all'improvviso, quasi ogni giorno sua figlia era tormentata da questi brutti sogni. Continuava a pensare a cosa poteva fare... l'unica cosa che sapeva era pregare... rifletté un po' e giunse alla conclusione che avrebbe dovuto cercare un benzedor... La casa aveva bisogno di essere purificata, poiché il le energie erano molto pesanti... quando è iniziato tutto, davvero? La donna era pensierosa, cercando di collegare il tempo... e giunse alla conclusione che dal giorno in cui Maria e Graça erano rimaste intrappolate nel bosco e avevano dovuto pregare per scappare, gli incubi erano iniziati. Tutto quello che poteva dedurre è che qualcosa di brutto seguiva la ragazza ed era al suo fianco... sì, bisognava benedire la casa, benedire la ragazza ed espellere l'anima smarrita che voleva chinarsi laggiù... due giorni poi sarebbe stato sabato... poi avrebbe portato Maria a casa di "seu" Mané Benzedor... era il miglior oratore della regione e sarebbe riuscito certamente a liberare sua figlia da quel male...

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